{"id":2251,"date":"2024-02-29T15:04:56","date_gmt":"2024-02-29T14:04:56","guid":{"rendered":"https:\/\/website.pa-online.it\/introd\/?page_id=2251"},"modified":"2024-03-05T21:07:27","modified_gmt":"2024-03-05T20:07:27","slug":"i-granai","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/website.pa-online.it\/introd\/vivere-il-comune\/turismo\/i-granai\/","title":{"rendered":"I granai"},"content":{"rendered":"<p>XV secolo<\/p>\n<p>Vicino al castello, si trova un magnifico complesso in pietra e legno, utilizzato un tempo dai Sarriod d\u2019Introd come granaio. Da una piccola porta, si accede alle due sale che si trovano nell\u2019interrato. Queste sale sono munite di feritoie, oggi completamente interrate. Realizzato con tutta probabilit\u00e0 verso la met\u00e0 del XV secolo, questo complesso \u00e8 stato costruito su di una struttura pi\u00f9 antica, sicuramente anteriore alla fine del XIV secolo. Una pergamena, datata 1387, riporta la sentenza di un processo tra il nobile Eustache Sarriod e Vuillermet Gontar per un furto di grano e di lana che fu commesso in un granaio del primo: potrebbe benissimo trattarsi della costruzione in questione. Restaurato all\u2019inizio del secolo scorso, il complesso d\u2019Introd, seppur nelle sue dimensioni modeste, rappresenta ai giorni nostri l\u2019esempio meglio conservato di architettura valdostana in legno dell\u2019epoca medioevale.<\/p>\n<p><strong>Approfondimenti<\/strong>\u00a0: riportiamo qui sotto i risultati di un sondaggio, effettuato dal \u201cLaboratoire romand de dendrocronologie\u201d di Moudon (Svizzera) il 26 giugno 2001, sulle parti lignee dei granai.<\/p>\n<p>\u201cUn sondaggio realizzato su di un\u2019antica trave del locale interrato tra il granaio ovest e la parte centrale dimostra che esisteva un corpo di costruzione pr\u00e9esistente, risalente alla fine del XIV secolo<\/p>\n<h2>Granaio Ovest<\/h2>\n<p>Nel granaio ovest sono stati effettuati sei prelievi ma di questi solo quattro hanno dato dei risultati attendibili: gli alberi utilizzati per la costruzione sono stati abbattuti tra l\u2019autunno\/inverno 1432\/33 e l\u2019autunno\/inverno 1435\/36.<\/p>\n<h2>Granaio Est<\/h2>\n<p>Tutti e sei i campioni di larice prelevati hanno dato dei risultati attendibili. La sequenza cronologica \u00e8 chiara: gli abbattimenti sono stati effettuati tra il 1441 e il 1443. Il granaio est \u00e8 dunque leggermente pi\u00f9 recente del suo gemello.<\/p>\n<h2>Parte centrale in muratura<\/h2>\n<p>Su otto campioni solo quattro hanno fornito dei risultati validi: 1465\/1466.<\/p>\n<h2>Struttura del tetto a padiglione<\/h2>\n<p>Su sette campioni analizzati (larice e picea), sei hanno fornito risultati attendibili: due campioni risalgono all\u2019incirca al 1465; quattro provengono da alberi abbattuti tra il 1471 e il 1473.<\/p>\n<p>I sondaggi effettuati mostrano dunque chiaramente come \u00e8 stata costruita, per fasi successive, questa struttura eccezionale.\u201d \u2013 Claudine Remacle<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>XV secolo Vicino al castello, si trova un magnifico complesso in pietra e legno, utilizzato un tempo dai Sarriod d\u2019Introd come granaio. Da una piccola porta, si accede alle due sale che si trovano nell\u2019interrato. Queste [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":41,"featured_media":0,"parent":2383,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-templates\/template-completo.php","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"class_list":["post-2251","page","type-page","status-publish","hentry"],"aioseo_notices":[],"lang":"it","translations":{"it":2251},"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-24 17:03:38","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"language","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"pll_sync_post":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/website.pa-online.it\/introd\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2251","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/website.pa-online.it\/introd\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/website.pa-online.it\/introd\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/website.pa-online.it\/introd\/wp-json\/wp\/v2\/users\/41"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/website.pa-online.it\/introd\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2251"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/website.pa-online.it\/introd\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2251\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2252,"href":"https:\/\/website.pa-online.it\/introd\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2251\/revisions\/2252"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/website.pa-online.it\/introd\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2383"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/website.pa-online.it\/introd\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2251"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}